Grafica, Ispirazioni, Tendenze, Visual Design

Il design grafico che funzionerà nel 2017

La fine dell’anno si sta avvicinando e, dal momento che sono un’attenta osservatrice, voglio raccontarti in questo post le tendenze grafiche e le nuove proposte che andranno in voga nel 2107 (e anche oltre). Ti anticipo che ci sono parecchie novità interessanti, quindi, buona lettura!

Innanzitutto ti rivelo che per scoprire i nuovi trend non c’è bisogno di essere veggenti né Maghe Magò: basta osservare, leggere, seguire i big del settore, sfogliare le riviste dedicate al design e alla grafica, followare i tweet con gli hashtag dedicati.

Il cervello di un graphic designer ha bisogno di assimilare quanto più materiale visivo possibile, per poi “impacchettarlo” e raccoglierlo in macro categorie.

 

01. Scritte, scritte dovunque!

 

tendenze grafiche 2017

Il bagno decorato a mano di Timothy Goodman

 

Sarà l’anno dell’handwriting selvaggio su qualsiasi supporto, dai muri alle magliette, dai packaging ai cuscini: ogni cosa sarà veicolo di comunicazione. Basta dare un’occhiata ai siti di guru del design come Timothy Goodman o Shantell Martin per rendersi conto di come la grafica spesse volte si fa con un semplice pennarello nero, tanta voglia di disegnare e soprattutto di dire qualcosa.
Il prossimo futuro vedrà di tendenza l’handwriting personalizzato applicato a praticamente tutto. Niente più font di sistema, libera creatività e design alla massima potenza.

Questo trend è sicuramente una delle novità più interessanti da tenere d’occhio: si sta esplicitando soprattutto a livello internazionale, dove (forse) c’è la vera innovazione grafica, ma qualcosina si muove anche tra i designer italiani. I caratteri tipografici disegnati a mano sono in aumento come opzione potente e versatile, e sempre più spesso vengono incorporati in disegni, illustrazioni, grafica personalizzata, testi pubblicitari e segnaletica. Non sono tutti disegnati a mano, diciamoci la verità. Alcuni sono font di archivio modificati per ottenere un look meno “perfetto”.

In entrambi i casi, questa tecnica grafica aggiunge un grande tocco personale al progetto.

 

tendenze grafiche 2017

Le grafiche murali a mano di Shantell Martin

 

 

 

02. Il declino delle foto da stock

fertility day 2106

Un esempio di cattivo uso delle immagini (da stock): la campagna per il Fertility Day

 

Era ora, ci eravamo davvero stufati!
Vedere immagini posate da stock, spersonalizzate, poco interessanti, tutte uguali, ripetute ovunque, ci sta facendo sempre più penare. Un esempio per tutti: la campagna di comunicazione del Ministero sul Fertility Day. Un orrore di grafica e comunicazione a 360 gradi. La creatività subisce una forte marcia indietro quando non è supportata da un visual come si deve. E spesso i siti da stock forniscono immagini che non sono il top della creatività.

Negli ultimi anni abbiamo visto l’abuso delle foto di archivio. Lo ammetto, le uso anche io, perché spesso i clienti non hanno budget per i servizi fotografici ad hoc, quindi si rivolgono al grafico come il deus ex machina che deve risolvere tutti i loro problemi di comunicazione. E siccome le immagini da Google non si possono usare, le vai a comprare sui vari iStock, Shutterstock, Fotolia e compagnia bella. Càpita però che ti ritrovi la sessa immagine che hai scelto tu nella rivista del concorrente o in situazioni simili. Cosa sgradevolissima, oltre che un fallimento totale per il grafico. In realtà, avere delle immagini personalizzate con degli scatti o delle grafiche appositamente studiate è altamente consigliato.

 

tendenze grafiche 2017

Una illustrazione 3D di Peter Tarka

 

 

Dal punto di vista internazionale noto la tendenza, soprattutto su riviste di settore e di design, ad utilizzare spesso anche immagini prodotte in tridimensionale, un mix tra l’astratto e il set fotografico da studio. Sono immagini molto di effetto, ma particolare, usate per lo più per cover di riviste o pagine pubblicitarie. Faccio qualche nome come esempio: il digital artist Peter Tarka, lo studio Serial Cut, il designer Alex Trochut.

 

 

 

03. Il trionfo del video e dell’animazione

YVR 2037

Now this project was fun. Work with a futurist to envision what Vancouver Airport would be like 20 years from now? Yes!

 

Ne avevo già parlato in questo post, ma lo ribadisco con fermezza: il futuro del graphic design sta nel movimento, nella comunicazione che diventa video, che attrae e si fa sempre più rapida. Il ruolo del grafico è importantissimo come coordinatore ed ideatore di immagini pronte e “animabili”. Quindi, un buon investimento per il futuro sarebbe imparare ad animare vettori, illustrazioni e scritte, per offrire un servizio sempre più completo e una comunicazione al passo coi tempi.

Ecco cosa dice il designer Ryan Rumbolt, fondatore di Wonderlust Media, a proposito dell’animazione:

Credo che il design flat continuerà ad essere una tendenza, come anche il disegno isometrico. Inizieremo a vedere un cambiamento nella pipeline grafica animata, dal momento che Photoshop sta diventando un ottimo strumento sia per il disegno vettoriale che per l’animazione.

Le copertine delle riviste saranno man mano sostituite da cover digitali animate. Le proporzioni dei video cambieranno per adattarsi agli smartphone e i contenuti animati saranno ovunque. Il futuro ha un aspetto incredibilmente brillante per gli artisti di motion graphics.

 

Altra tendenza grafica per il 2107 saranno le foto e i video panoramici a 360°. Supportati dalle nuove tecnologie, questi formati saranno importanti per comunicare viaggi, esperienze originali, ambienti, tour virtuali. Adattissimi per i social, quando siamo di fronte a uno spettacolo unico e vorremmo condividere con tutti i nostri amici il panorama che abbiamo di fronte, ma non è sempre facile rendere l’idea.

 

tendenze grafiche 2017 foto 360

Una foto 360° scattata con lo smartphone

 

 

04. L’apoteosi del minimalismo grafico

 

tendenze grafiche 2017

 

Sei pronto per il futuro? Loghi, manifesti, packaging e grafica istituzionale tenderanno a un’estetica sempre più minimale, che ridurrà la narrazione grafica ad un singolo elemento iconico.

In pochi anni, i progetti “minimali” di oggi sembreranno quasi ingombranti in confronto a ciò che vedremo in futuro: grafica ultrasemplice, colori di un solo tono, pochi elementi ma ben comunicati. Se non ti piace il minimalismo, cambia mestiere. L’era del sovraffollamento di informazioni sta per finire, considerato l’overload che stiamo vivendo.
Less is more sarà più che mai attuale, senza ombra di dubbio.

Con la rimozione delle funzionalità superflue, il design grafico apparirà più evidente e più attraente per i consumatori moderni e consapevoli. Questo approccio diretto alla progettazione, che vediamo già attuale soprattutto negli studi di design internazionali, esemplifica la necessità di avere prodotti altresì semplici, efficienti e senza soluzione di continuità in un mondo in cui i consumatori sono abituati ad essere continuamente bombardati da informazioni, che lo vogliano o no.

L’obiettivo del designer è sciogliere le complessità della vita quotidiana attraverso tutti i mezzi a sua disposizione, dalla confezione per gli ingredienti dei prodotti che usa, alla navigazione del proprio sito web.

 

Il motto è: Why make it complicated? Condividi il Tweet

 

tendenze grafiche 2017

Il packaging minimale per le pentole dello chef Mathias Dahlgren disegnato da Essen International

 

 

05. Più luce al colore!

tendenze grafiche pantone palette 2017

 

Prevedere i colori non è mai facile e il potere di farlo è quasi sempre nelle mani dell’industria del colore (vedi Pantone) che produce inchiostri per tutti i prodotti, dai tessuti alla plastica, alle vernici delle automobili. A parte questo, guardandomi intorno e immaginando un po’, posso azzardare una palette per il 2017.

Ritengo che i colori ricchi, ma piuttosto desolanti del 2015-2106 si evolveranno in qualcosa di più luminoso. È chiaro che molto dipende dal settore in cui si opera, dalla stagione, dal mood generale del progetto.

Credo che il giallo e i colori neon avranno un grande spazio vibrante nei progetti a venire. Stesso discorso vale per i metalli e per i colori un po’ eccentrici.

Per chi ama il classico invece, il “Corniolo Pallido” (Pale Dagwood) è un rosa caldo che si può quasi annoverare tra le tinte neutre. È un colore maturo e sofisticato che sarà usatissimo su pareti e mobili, conferendo un mood molto sofisticato ed elegante.

 

Ti è piaciuto questo articolo sulle tendenze grafiche per il 2017? Sì? Allora seguimi su Google Plus!

Lo sapevi che a seguire le persone su Google Plus si diventa più moderni?
Se trovi questo articolo utile, che cosa ti costa fare click sul pulsante Segui G+? Share the love!

E non dimenticare di condividerlo sugli altri social! Pena: un anno con la faccia da corniolo pallido.